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    Il borgo di Ingurtosu

    L'austerità del Palazzo della Direzione, la chiesa e le ville

    Ingurtosu conserva ancora un sapore antico e malinconico di chi ha visto con i propri occhi centinaia di uomini faticare nel suo ventre colmo di ricchezze. Ingurtosu è un luogo abbandonato da decenni, ma nell’800 era uno dei borghi minerari più importanti nell’isola. Le povere dimore dei minatori si stringevano attorno all’ imponente Palazzina della Direzione. Poco distanti la Chiesetta di Santa Barbara e l’edificio dell’Ospedale.

    Il Castello della Direzione

    Ingurtosu: Castello La costruzione della Palazzo della Direzione della Sociétè Anonyme de Mines de Plomb Argentifére de Gennamari et d’Ingurtosu richiese 10 anni di duro lavoro; intorno al 1870 esperti scalpellini furono chiamati da Arbus per la lavorazione del granito. Il Palazzo, altrimenti detto il Castello, ospitava gli uffici amministrativi e tecnici della miniera. Nel terzo piano avevano sede gli uffici del direttore e del vicedirettore della miniera, mentre nel quarto era ospitata l’intera famiglia del direttore. L’elegante costruzione in granito era anche centro di vita culturale dei notabili della società, che sotto la direzione dell’Ingegnere Hoffmann aspirava a far diventare Ingurtosu uno dei centri minerari più importanti a livello mondiale.
    La posizione dominante del Castello garantiva ai direttori della miniera la possibilità di osservare i lavori che venivano svolti nella miniera, l’austerità dell’intera costruzione, con le bifore in stile neo-gotico, conferisce paradossalmente all’ambiente esterno una aura sottomessa; così appaiono le povere dimore dei minatori, in larga parte casupole costruite con pietre di scisto.

    La Chiesa di Santa Barbara

    Ingurtosu: Chiesa di Santa Barbara Agli inizi del 900, S.S. Papa Pio X offrì un contributo di 20.000 lire per la costruzione di una chiesa nei pressi di Ingurtosu. La somma fu recapitata a Mons. Emanuelli che si preoccupò di girarla all’Ing. Pavan, ai tempi direttore della miniera. I lavori di costruzione furono intrapresi nel 1914 e dovettero subire dei rallentamenti a causa della Prima Guerra Mondiale. Ciononostante la Chiesa poté essere inaugurata il 21 maggio del 1916 da Mons. Emanuelli il quale la consacrò a Santa Barbara, da sempre riconosciuta come Patrona dei Minatori.
    Alla cerimonia d’inaugurazione partecipò oltre alla folla di fedeli anche l’On. Thomas A. Brassey, Presidente della Società di Gennamari ed Ingurtosu, che, sebbene di religione protestante, volle omaggiare della sua presenza le famiglie cattoliche dei minatori. All’interno della Chiesa si può ammirare nella volta centrale un delizioso affresco raffigurante Gesù assiso in trono in segno benedicente, circondato da alcuni angeli. Altri affreschi abbelliscono le altre volte e gli archi delle tre navate che compongono la chiesa.

    L'ospedale

    Ingurtosu: Ospedale Ad Ingurtosu, come in molti altri centri minerari dell'isola funzionò un ospedale di proprietà della società che vantava le concessioni minerarie. Qui furono fatti degli importanti studi per la prevenzione della silicosi; del servizio sanitario poterono inoltre beneficiare anche le famiglie che abitavano le campagne vicine il villaggio.
    L' ospedale è stato poco tempo fa recuperato ed adibito ad hotel, non ancora entrato in funzione.

    Le ville dei direttori della miniera

    Ingurtosu: Villa Wright Nei pressi del villaggio di Pitzinurri, lungo la strada che da Ingurtosu conduce ad Arbus sono due splendide ville: Villa Wright, residenza del vicedirettore delle Miniere di Gennemari ed Ingurtosu, tuttora abitata, e Villa Ginestra, residenza estiva del presidente della Pertusola Mining Lord Brassey, in stato di abbandono. Lord Brassey la dedicò alla consorte Lady Idina, per questo la villa è conosciuta anche con l'appellativo di Villa Idina. Riparata dal maestrale, dominava i cantieri di Gennemari ed Ingurtosu fino a raggiungere le splendide dune di Piscinas e il mare. In seguito, fu utilizzata come foresteria per i dirigenti e gli ospiti della società mineraria.


    VISIT INGURTOSU

    Arbus-Sardegna.itIL BORGO DI INGURTOSU
    L'austerità del Castello della Direzione delle Miniere, la chiesa di Santa Barbara, l' Ospedaletto e le ville: Idina e Wright
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    Le Miniere di Gennamari e Ingurtosu, Arbus; la Laveria Brassey, Pozzo Lambert, Turbina, Gal, il cantiere di Casargiu, Pozzo Giordano a Gennamari

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    Passeggiare nei sentieri di miniera in cui domina il cervo sardo, fra pozzi e laverie di levante e ponente

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    Dune di sabbia dorate e rocce scolpite dal mare; da Capo Frasca fino al Capo della Pecora passando per Piscinas e Scivu

    Arbus-Sardegna.itMAPPA
    Regione dell'Arburese, Medio Campidano, Sardegna


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